GENOVA, GIOVEDI' 16 GENNAIO: UNA INIZIATIVA SULLA OBIEZIONE DI COSCIENZA
A partire dalle ore 17:00, l'aula uno del dipartimento Scienze della formazione dell'Università di Genova - sito in corso Andrea Podestà 2, vicino alla stazione ferroviaria di Brignole - ospita la presentazione del libro "Uno spicchio di cielo dietro le sbarre. Diario dal carcere di un obiettore di coscienza al servizio militare negli anni '70".
Ad organizzare l'appuntamento sono alcune sigle del movimento pacifista locale: Ora in silenzio contro la guerra, che da trent'anni organizza settimanalmente una manifestazione in piazza Raffaele De Ferrari; associazione Senza Paura; associazione L'Altra Liguria; associazione di promozione sociale Il Limone Lunare.
A discuterne con l'autore, Claudio Pozzi, sono chiamati: Giuseppe Coscione, della comunità cristiana di base del quartiere genovese di Oregina; Luigi Fasce, presidente del circolo "Guido Calogero-Aldo Capitini" di Giustizia e Libertà; Giuseppe Bruzzone, obiettore di coscienza; Tonino Drago, professore di Difesa popolare nonviolenta.
Chi scrive resiste fino a quando accade che uno dei convenuti prende la parola per, nella sostanza, equiparare l'attuale servizio civile volontario con quella che fu l'obiezione di coscienza: in un momento in cui la leva non è più obbligatoria troviamo profondamente sbagliato servire lo Stato borghese con una qualunque forma di volontariato.
Bosio (Al), 18 gennaio 2020
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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